

“La foresta in un abito” è il concorso creato per promuovere la sostenibilità nella moda e sensibilizzare alla tutela delle foreste.
Designer, studenti e creativi sono stati chiamati a creare capi d’abbigliamento unici, per raccontare una storia di bellezza, innovazione e rispetto per il Pianeta.

Tutti i partecipanti hanno presentato un progetto di fashion design riferito ad un outfit di 2 o 3 componenti, lavorando per lo sviluppo di un concept che tenesse conto sia degli aspetti di stile, che di quelli legati alla sostenibilità, attraverso l’uso di tessuti e accessori derivanti da gestione forestale responsabile e certificati FSC.
I 3 progetti vincitori hanno dato vita alla prima capsule collection italiana interamente certificata FSC.

Esperte ed esperti di settore, professionisti riconosciuti per il loro talento, esperienza e dedizione.

Il Forest Stewardship Council® (FSC®) promuove in tutto il mondo una gestione delle foreste rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile.
Gestione forestale responsabile significa per noi tutelare l’ambiente naturale, portare vantaggi reali a popolazioni, comunità locali, lavoratori e assicurare efficienza in termini economici.

Colombo Industrie Tessili, azienda fondata nel 1962 a Fino Mornasco (Como), rappresenta oggi un’eccellenza nel comparto tessile a livello nazionale e internazionale.
Oltre a essere uno stabilimento produttivo incredibilmente efficiente perché verticalizzato, dove dal filato grezzo si arriva al tessuto finito, attentamente controllato, vuole anche essere un hub creativo e uno spazio aperto a tutti, per mettere la propria storia ed esperienza a disposizione dell’altro. Diventa anche quindi un archivio e spazio espositivo aperto al pubblico.

Colori Vivi Impresa Sociale è un laboratorio artigianale per offrire una professione concreta e qualificata che consenta alle donne di diventare autonome e capaci di scegliere il proprio futuro.
Integrazione e autonomia, capacità di autodeterminazione e dignità, non possono realizzarsi compiutamente se non attraverso l’esercizio di un’attività lavorativa, capace di rendere ciascuno partecipe della vita della collettività e di offrire le entrate economiche necessarie per determinare il proprio presente e futuro.